In Italia, il fenomeno delle morti sul lavoro continua a essere un'emergenza nazionale. Secondo le ultime proiezioni, il 2025 si è concluso con un bilancio drammatico di circa 1.450 vittime complessive.
Statistiche recenti (2025-2026)
Inizio 2026: Il nuovo anno è iniziato con una media preoccupante. Solo a gennaio 2026 si sono già registrati 58 decessi (49 sul lavoro e 9 in itinere).
Settori e Regioni: La Lombardia rimane la regione con il più alto numero di vittime in occasione di lavoro. Le attività più colpite sono il settore manifatturiero, il commercio e l'agricoltura.
Diritti e Procedure in caso di decesso
In caso di incidente mortale, si attivano immediatamente specifiche tutele per i familiari superstiti:
Risarcimento INAIL: L'istituto eroga una rendita ai superstiti (coniuge e figli) o un contributo una tantum.
Indennità contrattuali: Gli eredi hanno diritto al pagamento del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e dell'indennità sostitutiva del preavviso, come previsto dall'art. 2122 del Codice Civile.
Responsabilità penale: Le procure aprono regolarmente indagini per omicidio colposo o violazione delle norme sulla sicurezza, come avvenuto nei recenti casi di Brusasco e Este.
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