Stava pulendo un nastro trasportatore dell'area Agglomerato quando la griglia metallica sulla quale si trovava ha ceduto e lo ha fatto precipitare nel vuoto per oltre 10 metri.
E' morto così Loris Costantino, 36 anni, operaio della ditta di pulizie Gea Power dell'appalto ex Ilva. L'uomo, sposato e padre di due bambini, nella caduta ha riportato gravi lesioni al torace e alle braccia: è stato subito portato in infermeria, poi trasferito all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto dove è morto subito dopo il ricovero.
Il 12 gennaio scorso, in un incidente simile, era morto un altro operaio, il 47enne Claudio Salamida. Mentre stava controllando alcune valvole del convertitore 3 dell'acciaieria 2, il pavimento grigliato sul quale si trovava si sbriciolò e lo fece cadere dal quinto al quarto piano. Salamida era sposato e aveva un figlio. Anche sull'incidente di oggi la Procura di Taranto ha aperto un'indagine per omicidio colposo e ha sequestrato l'area dismessa nella quale è morto il 36enne.
