DPI: Dispositivo di Protezione Individuale. Ogni quanto tempo
valuto le attrezzature e i dpi? Più spesso possibile, ogni volta che li
indosso. Obbligo del DL è fornire i dpi ai lavoratori (è per questo
che di solito,
quando te li dà , ti fa firmare).
I dpi si dividono in almeno tre diverse categorie, a seconda
dell’entità del rischio a cui il lavoratore è esposto:
1) dpi di prima categoria: sono dpi che proteggono da infortuni di
piccola entità , crema usata
come protettore solare, copricapi leggeri, guanti, occhiali da sole...
2) dpi di seconda categoria: sono dpi che non proteggono né da rischi
lievi, né da rischi gravi, per cui ci si riferisce a dpi come guanti,
caschi, indumenti catarifrangenti, occhiali vetri oscurati per
saldature, scarpe antinfortunistica, maschere a protezione occhi e
viso...
3) dpi di terza categoria: sono quelli senza i quali ci sarebbe una
morte certa. Proteggono da infortuni gravi, molto gravi che
porterebbero a danni irreversibili, es.: protezioni contro
radiazioni, elmetti che proteggono da temperature di 100 °C,
imbracature, protezioni contro scosse elettrice, protezioni
contro rischi biologici nocivi, giubbotti
antiproiettili (vedi le guardie giurate), autorespiratori.
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